Fabriano:  la storia

 


Indice

EtÓ della pietra

EtÓ del rame
EtÓ del bronzo
EtÓ del ferro
EtÓ romana
EtÓ comunale

EtÓ del Ferro (IX-III sec. a.C.)

I Piceni

Con l'avvento della civiltÓ del Ferro, nell'Italia si assiste alla formazione di vari popoli, che prendono il nome dalle regioni che occupano. Si assiste anche al costituirsi di societÓ territorialmente organizzate e in via di urbanizzazione. Secondo antichi scrittori i Piceni, che dal IX AL III secolo, occuparono il territorio che va dal fiume Foglia al Pescara, sarebbero una trib¨ periferica degli Umbri-Sabelli, giunti nelle attuali Marche durante il "Verum sacro" (primavera sacra) sotto la guida di un Picchio il quale avrebbe indicato la via ponendosi sopra il loro vessillo.Secondo attuali teorie la cultura picena si sarebbe formata dalla fusione della cultura sub-appenninica con quella protovillanoviana e quella Illirica 
(transadriatica). I loro insediamenti, collocati su alture lungo le fertili vallate dei fiumi, sono formati da capanne di frasche rivestite di intonaco.

Essi praticavano l'agricoltura, l'allevamento; erano abili artigiani nella lavorazione del bronzo, che raggiunge la massima fioritura tra VII e VI sec. a.C., e del ferro. Lavorazione della ceramica (con anse a corna) e dell'ambra. Il rito funerario era ad inumazione, in circolo di pietre e a tumulo, con ricco corredo funerario. I siti nel fabrianese: S.Maria, Mattatoio, Attiggio, Marangone..

(Zona Marangone)

  (Clicca sulle foto per ingrandire)

cista in bronzo,
da  Fabriano,
tomba gallica

cista in bronzo,
dettaglio, da Fabriano,
 tomba gallica

affibbiaglio (spilla)  a pettine  in argento da Fabriano,Santa Maria in Campo,  tomba 3

askos a botticella
 (fiasca per l' acqua), da
 Fabriano, Santa Maria
in Campo, tomba 3

cista in bronzo
con coperchio decorato,
dettaglio del coperchio,
da Fabriano

Museo Archeologico Nazionale di Ancona

  

  

I Celti ( o Galli )

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EtÓ della pietra

EtÓ del rame
EtÓ del bronzo
EtÓ del ferro
EtÓ romana
EtÓ comunale

Nel IV sec. a.C. nella nostra regione arriva una popolazione indoeuropea che proviene dall'Europa centrale: i Celti o Galli. I caratteri della civiltÓ picena non si estinguono, al contrario molti aspetti concordanti delle due culture danno luogo alla formazione, tra il IV e III sec. a.C. ad una facies molto omogenea ( come il gusto per la decorazione, la facoltÓ di assimilare elementi di altre aree artistiche). Era un popolo guerriero che viveva in capanne di legno con tetto di argilla e paglia. Praticavano l'agricoltura e l'allevamento. Eccellenti nella lavorazione dei metalli, specie l'oro. La sepoltura era per inumazione entro celle funerarie rivestite di legno e sormontate da un tumulo. Ricco il corredo funebre: oggetti artigianali di squisita fattura, come armi cesellate, vasi di terracotta, coppe di metallo lavorato a sbalzo, gioielli, utensili lavorati a martellatura. Siti: Moscano, tomba con scheletro di un guerriero e un cavallo con corredo di fibule in bronzo, spada, elmo, coltelli in ferro, ceramica attica. Campo boario: due tombe con oggetti in bronzo e ferro. I Celti vengono sconfitti dai romani tra il III e II sec. a.C. e la loro cultura scompare. Ci˛ avviene durante la Battaglia di Sentino. ( Vedi etÓ romana )

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