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Le moderne ricerche geologiche sembrano confermare il racconto platonico:
gli studiosi pensano infatti che con ogni
probabilità un grande continente possa essere esistito anticamente nella
parte settentrionale dell'Atlantico: Groenlandia.
Azzorre e Canarie ne sarebbero gli ultimi residui.Ma
Atlantide non è certo l'unico continente scomparso: tra l'Australia e
l'America del Sud, al disotto delle isole Hawai, sarebbe esistita Lemuria:
Il nome deriva da! "lemuri", antica famiglia di
proscimmie dl cui nel secolo scorso lo zoologo Inglese P.L. Sclater trovò
i fossili nelle zone meridionali dell'india e nella
provincia sudafricana del Natal Per spiegare la somiglianza di tali
fossili. Sclater ipotizzò l'esistenza dl una terra (Lemuria.
appunto), che In epoche antichis-sime avrebbe occupato l'attuale Oceano
Indiano unendo l'india meridionale e l'Africa del
Sud. L'idea di un "ponte" che un tempo avrebbe unito le attuali
terre emerse suscitò molto interesse tra i sostenitori delle teorie
evoluzionistiche. e il famoso biologo Ernest Haeckel formulò
addirittura l'ipotesi che la
perduta Lemuria corrispondesse al
giardino dell'Eden, culla della razza umana.Anche Lemuria sarebbe
sprofondata in mare: antiche leggende polinesiane parlano
di due grandi isole, abitate rispettivamente da uomini di pelle
gialla e nera, in continua lotta tra loro, e sprofondate in mare per
volere degli dei che volevano punire gli uomini della loro malvagità
e durezza di cuore. Residuo di Lemuria sarebbe stata poi
l'antica terra di Mu, dove sarebbe fiorita una civiltà molto avanzata,
base delle civiltà della Cina, dell'india, della Persia.
dell'Egitto, della Mesopotamia e della Grecia. Queste ipotesi sono
sostenute dal colonnello inglese James Churchward, che
ne tratta nel suo libro "The lost continent of Mu" (ll
continente perduto di Mu): Churchward, che era vissuto a lungo In India,
aveva conosciuto qui un sacerdote Indù che gli aveva mostrato una
biblioteca di tavolette di pietra scritte in naacal, la lingua
originaria di Mu. Secondo Churchward e anche in base a certe tradizioni
orali delle isole del Pacifico, gli abitanti di Mu
avrebbero posseduto conoscenze tali da esser nettamente superiori a quelle
attuali. Circa 12.000 anni fa Mu sarebbe sparita
nell'ocea-no a causa di una esplosione di gas di portata inimmaginabile.
Certe vestigia tuttora esistenti (le gigantesche teste
dell'isola di Pasqua e le costruioni ciclopiche riscontrabili su molte
isole del Pacifico) sarebbero opera della gente di Mu, che
aveva Imparato a dominare la forza dl gravità: oggi ci chiediamo
infatti come gli indigeni di quel luoghi abbiano potuto
trasportare tali pesi... Leggende affascinanti, queste relative ai
continenti perduti, di cui ancora l'uomo sogna.
Tratto da : " Il mito di Atlantide e i continenti scomparsi"
di L. Sprague De Camp.
" Civiltà scomparse " P. Giovetti |