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fabrianoedintorni |
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G |
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| GABRIELE GABRIELLA |
E’
un personale di origine assi', gabri’el composto da gabar "essere
forte" e da il dio per cui significherebbe "forza di Dio",
ma il primo radicale potrebbe collegato a ghéber, uomo, in tal caso
sarebbe "uomo di Dio". E’, notoriamente, un personaggio
biblico, il più famoso dei sette arcangeli poichè fu il messagero della
buona novella alla Madonna. E’ venerato anche dai musulmani che
ritengono abbia dettato il Corano a Maometto. |
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GAETANO-A |
Potrebbe
essere un personale etnico, dal latino caietanus, nativo di Caieta
l’odierna Gaeta, che secondo la leggenda avrebbe preso il suo nome da
Caieta, la nutrice di Enea, perché in quel luogo era morta e stata
sepolta. Ma un antico commentatore di Virgilio riteneva, invece, che
derivasse dal verbo gr. kaio, bruciare, perche vi arse la flotta troiana. |
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GASPARE |
E’
la traduzione dell’antico personale iraniano gathaspar ha cui hanno dato
diverse interpretazioni. La più verosimile sembra quella di "colui
che porta il tesoro". E’ d’obbligo e superfluo nel còntempo
ricordare che fu uno dei tre re magi. |
| GASTONE |
Risale
ad un personale germanico attestato nel X sec. gastiz "ospite",
"straniero, forestiero". Latinizzato gaso, gastonis, si è
diffuso soprattutto in Francia e in seguito anche in Italia per influenza
francese. Castone è diventato, per antonomasia, "il fortunato"
essendo il nome del papero più fortunato del mondo.E’ un personale adéspota
in quanto il santo ricordato nel calendario è puramente fittizio. |
| GENNARO |
Deriva
dal latino januaris, gennaio, mese di giano, Dio romano lunare e bifronte
che simboleggiava la fine di un anno e l’inizio di un altro in età
postclassica, il nome Jenuarius era dato ai bambini che nascevano in quel
mese, e non si comprende come sia stato in seguito imposto
indipendentemente da questa mo-tivàzione. |
| GERARDO GHERARD |
Documentato sin dall’VIII sec. in Italia, era di
origine settica e introdotto dai longobardi. |
| GEREMIA |
Deriva
dall’ebraico jah, signore e rim, esaltare, "esaltazione del
signore" o”esaltato da Dio" è ìl suo significato. E’ un
personaggio biblico, uno dei maggiori profeti ricordato per le sue
"lamentazioni" tanto da definire, ormai, geremialdi lamentele e
piagnistei. Onomastico 15 febbraio. |
| GERMANO-A |
Significa,
ovviamente "di nazionalità germanica, tedesca".
Etimologicamente deriva da gaira, lancia e mann, uomo, gairmann era
"l’uomo con la lancia” latinizzato germanus. Ma, sempre in
latino, germanus significava anche "nato dagli stessi genitori"
e per differenziare i due termini, i tedeschi divennero germanici, in
latino germa-nicus. Germanus fu adottato anche dai cristiani intendendo
"fratello in Cristo" e, sempre nel senso di fratello, tradotto
in spagnolo hermano (da cui deriva il portoghese irmano), ma non usato
come nome proprio a differenza del francese germain. |
| GEROLAMO-A GIROLAMO-A GERONIMO |
Di
origine greca e latinizzato hieronimus è "colui il cui nome è
sacro". |
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GIACOBBE |
E’
la traduzione dell’antico nome ebraico ya’àqòb attraverso il greco
iako’b e in latino iàcob il suo significato è "seguito da Dio”.
Dalla forma (poi trasformata in ihcobus) è derivato ja-copo e da iàcobus,
cambiato in iàcomus, deriva Giacomo da cui discendono i Giacomi
stranieri: jaime e james. |
| GIACOMO-A |
E’
l’equivalente di Giacobbe da cui deriva. Onomastico 25 luglio |
| GILBERTO-A |
Di
origine germanica è composto da gisil, dardo, giavellotto e da bertha,
illustre, famoso, complessivamente il suo senso sarebbe "famoso per
l’abilità di scagliare il giavellotto" ma più probabilmente‘"dardo,
illustre, splendente" perché gli antichi nordici attribuivano alle
armi dei poteri magici in quanto difensivi. Introdotto dai longobardi come
giselbert era stato latinizzato ghiselbertus da cui deriva ghisalberto,
sopravvissuto solo come cognome. L’attuale Gilberto fu conseguente
all’adozione del modello francone gisilbert, e poi gilbert. Gradito ai
cattolici, sette santi con questo nome sono annoverati nella geografia
ecclesiastica. |
| GINEVRA |
È
l’adattamento italiano del nome Gwinever, moglie di re Artù celebre per
i suoi amori con l’Ancillotto del Lago, che furono soggetto di molti
racconti cavallereschi. |
| GINO-A | E’ il diminuitivo dei nomi che hanno la desinenza finale ino o gio: Giorgio, Biagio, Eligio etc. |
| GIOBBE |
E’
di antica origine ebraica e significa "colui che sopporta i mali
della sorte e degli uomini”, infatti è proverbiale la sua pasienza.
Figura nel calendario cattolico ed è stato eletto loro patrono dai
tessitori lombardi. |
| GIONA |
E’
il nome del profeta minore che affrontò la prova della balena. Il
passaggio dalle tenebre nel ventre del cetaceo alla luce solare
simboleggia la nascita spirituale dell’uomo.Infatti il nome di questo
personaggio biblico in ebraico è yònàh "colombo". |
| GIORDANO |
E’ il nome del fiume nelle cui acque fu battezzato Gesù.
Scorre in Giordania e il suo significato etimologico è "(fiume) che
si Onomastico 7 maggio 13 febbraio. |
| GIORGIO-A |
E’
già attestato nell’epoca greco-romana nella forma gheo’rghios, che
deriva da gheòrgòs "agricoltore" e latinizzato georgius nel
periodo bizantino. A dispetto del suo significato è stato il nome di re e
principi, uno dei quali, secondo la leggenda, salvò una fanciulla da un
drago diventando santo e patrono della cavalleria. |
| GIOSUE |
Di
origine ebraica nella formaye’oshuà che significa "Dio è
salvezza", è il nome anche da cui derivaGesù. Il vecchio testamento
riporta che Giosuè successe a Mosè nella guida del popolo ebraico per la
cui vittoria seppe fermare anche il sole. |
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GIOVANNI-A |
Deriva dall’antico personale ebraico yohanan il cui
significato è "Dio ha avuto misericordia". Molto diffuso nelle
comunità israeliane, attraverso l’adattamento grecoioànnes è stato
lati--aizzato iohannes. La geografia ecclesiastica annovera più di
duecento santi con questo nome, ma i più venerati restano S. Giovanni
Battista detto il precursore, ricordato il 24 giugno, e S. Giovanni
evangelista l’apostolo ricordato il 27 dicembre. |
| GISELLA-GISELDA | Di origine e tradizione germanica, era l’antico nome esclusivamente femminile gisela da gisil, freccia, dardo (rad. da cui deriva anche Adalgisa "nohile freccia") fu il nome di una regina d’Aqui-tania e introdotto in Italia dai longobardi. Precedentemente si riteneva che significasse "ostaggio", ma ulteriori studi filologici ne hanno chiarito il significato |
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GIUDITTA |
E’
il femminile di Giuda che deriva dal nome etnico "giudeo".
Questo personale rifletté il ricordo dell’eroina biblica che tagliò la
testa ad Oloferne, generale assiro che assediava la sua città, dopo
averlo sedotto, salvando in questo modo Betulia. |
| GIULIANO-A |
Dal
latino giulianus era originariamente un cognome patronimico "figlio
di Giulio"..Che designava la stirpe di Cesare. Acquisì valore di
nome proprio già in età imperiale, così si chiamava infatti l’ultimo
imperatore nemico dei cristiani, prima che Teodosio, imperatore romano di
Bisanzio, emettesse nel 381 l’editto che rendeva il cristianesimo
religione ufficiale. Ma il nome di Giuliano era già diffusa tra i
cristiani molti dei quali divennero santi. |
| GIULIO-A |
A
questo personale si sono date due interpretazioni etimologiche. potrebbe
significare "lanuggine" "capelli crespi” derivando
dalla parola greca ioulos; oppure "sacro a Giove" da iovilios
derivato a sua volta da giovis, Giove. Secondo la tradizione come narra
Virgilio l’Eneide, Iulius era l’altro nome di Ascanio, figlio di Enea,
e i suoi discendenti presero il nome di gens Iulia dando origine ad una
serie di Iulii insto illustri e importanti, primo tra i quali Iulio Cesare
a cui seguirono generali, artisti e tre papi. Onomastico 27 maggio. |
| GIUSEPPE-GIUSEPPINA |
Di
antica origine e tradizione ebraica, il nome yoseph era l’abbreviativo
di yosephiah il cui significato sarebbe "Dio aggiunga (forse altri
figli)" una invocazione augurale, quindi. Attraverso l’adattamento
greco giòseph o giòsepos; e quello latino giòseph si è universalmente
diffuso per il culto di questo santo padre putativo di Gesù. |
| GIUSTINIANO GIUSTINO - GIUSTO |
Giustiniano
è il nomè patronimico "figlio di Giusto" e festeggiato il 13
aprile. Giustino, è invece il diminutivo di Giusto ed è festeggiato
l’' aprile. Giusto risale al nome latino giustus comspondente
all’aggettivo "probo, onesto" da ius, iuris”diritto"
quindi conforme alla legge la formula "ius, iuris" era nata
nell’ambito sacerdotale indoeuropeo come espressione di valenza mistico
religiosa e solo in seguito assunse anche valore laico di legale. |
| GLAUCO |
Di origine greca questo personale risale al colore
glaukos "verde azzurro" adottato come nome già in età classica
e particolarmente diffuso in età imperiale, dopo un abbandono di secoli
è stato discretamente rivitalizzato nel periodo
uma-nistico-rinascimentale. Questo nome è nato in età cristiana tratto dalle formule delle preghiere "gloria patri" e "gloria in excelsis deo" per tanto ha una valenza relîgiosa. |
| GOFFREDO |
E’
un nome di antica origine germanica, composto da gudha (mod. ted. gott.)
ott, dio e frithu, amicizia, pace, godefrit corrisponde all’espressione
"in pace con Dio". Introdotto dai longobardi è stato
latinizzato godefritus, prima e odefritus, poi. Questo nome riflette
soprattutto il ricordo di Goffredo di Buglione, eroe della prima crociata
che espugnò Gerusalemme nel 1099 divenendone il primo re latino. Il suo
ricordo oltre che dalla storia è stato immortalato nella letteratura dal
Tasso nella sua Gerusalemme Liberata. |
| GRAZIA GRAZIANO-A |
Graziano
e nato come nome patronimico "figlio di grat", era l’antico
maschile di gratia di cui ha preso il posto. Come aggettivo gratus deriva
da un antica rad. indoeuropea were, "cantare anni di lode" che
quindi inizialmente aveva senso puramente mistico religioso assumendone
urto più profano per la banalizzazione dell’espressione per poi tornare
al primitivo valore con l’avvento del cristianesimo. |
| GREGORIO |
Nome
esclusivamente maschile, risale al verbo greco ghrego-rein "essere
sveglio, ridestato" da cui è stato tratto il personale ghrgòias,
latinizzati gregorius. Il gregorio crisiano sarebbe, quindi,
l’equivalente del budda orientale per il senso spirituale
dell’espressione da intendere come ”ridestato spiritualmente".
Per la sua grande importanza, in tal senso, fu nome di ben sedici papi e
di un antipapa. |
| GUALTIERO |
Corrisponde
al gauthier francese, al walter inglese e al walther tedesco dalla cui
forma originale peraltro deriva walthar o wal-dher, significa "capo
dell’esercito". |
| GUGLIELMO |
Dal
tedesco Will-helm, composto da will, volontà e da helm, elmo; l’uomo
cui la volontà serve da elmo, ossia di difesa, in altri termini, l’uomo
che con la sua tenace volontà di difende dagli attacchi altrui. Nome
comunissimo nel Medioevo. |
| GUIDO |
Introdotto
dai longobardi e già attestato nel VII sec. nella forma gotica wido,
potrebbe derivare da widu, legno, bosco il suo significato, pertanto,
sarebbe "colui che vive e viene dai
bo-schi","boscaiolo", ma anche da wida, lontano, in tal
caso significherebbe "colui che viene da lontano". |
| GUSTAVO |
Risale
all’antichissimo nome nordico gustaf che significa "sostegno o
scettro dei goti" ed è, pertanto, tradizionale della casa reale
svedese, ma si è diffuso in Italia soltanto nell’VIII sec. |